Aggiornamenti su contributo FNCF per l’iscrizione all’Albo dei Chimici e Fisici – anno 2020

L’emergenza Coronavirus ha coinvolto e coinvolge ancora oggi i nostri professionisti, alcuni impegnati in prima linea sul fronte dell’emergenza sanitaria ed altri che vedono limitazioni e difficoltà allo svolgimento delle loro attività lavorative; emergenza che per altro sta aggravando una situazione già difficile per l’economia italiana con impatti di natura economica rilevanti per i nostri professionisti e che vedrà tempi lunghi di ripresa.

Alla luce di quanto sopra la Federazione ha previsto che il termine del pagamento del contributo annuale dovuto per l’iscrizione all’Albo, già posticipato al 30 giugno 2020, venga ulteriormente prorogato al 31 LUGLIO 2020 ovvero data di fine dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria, come disposto dalla delibera del consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020.

Ha altresì previsto che per il pagamento del contributo annuale dovuto per l’iscrizione all’Albo sino al 15 ottobre 2020 non saranno applicati interessi di mora.

Per l’anno 2020 è previsto il pagamento:

–           tramite addebito in conto corrente (procedura SDD) per coloro che avevano già dato mandato nel 2019 tramite Chimpay (autorizzazione comunicata a Slimpay) e che non hanno dato disdetta

oppure

–           tramite piattaforma PagoPA ai sensi D.L. 179/2012.

Per coloro che hanno autorizzato il pagamento del tributo con l’addebito in conto corrente, l’addebito della quota di iscrizione all’Albo dei Chimici e Fisici avverrà il 31 luglio 2020.

Per coloro che non hanno autorizzato il pagamento del tributo con l’addebito in conto corrente, il pagamento della quota di iscrizione all’Albo dei Chimici e Fisici avverrà esclusivamente secondo quanto previsto dalla piattaforma PagoPA.

Pertanto la Banca Popolare di Sondrio, su mandato della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, provvederà – oltre a riscuotere direttamente il tributo dovuto per il corrente anno per i molti Chimici e Fisici che hanno autorizzato l’addebito in conto – ad inoltrare a tutti i rimanenti iscritti il bollettino IUV per il pagamento, secondo le seguenti modalità riportate in scala prioritaria:

  1. Inoltro a mezzo PEC per coloro che ne sono in possesso;
  2. Inoltro mediante posta elettronica del bollettino di pagamento;
  3. Per i rimanenti Chimici e Fisici per i quali non sono stati comunicati gli indirizzi di PEC o di posta elettronica, saranno inviati i documenti cartacei a mezzo posta ordinaria per provvedere al pagamento di quanto dovuto entro il 31 luglio 2020.

NOTA BENEsi ricorda che è obbligatorio essere in possesso di PEC e comunicarla al proprio Ordine Territoriale, il quale a sua volta provvede ad aggiornare il portale dell’Albo nazionale.

L’importo da versare per l’anno 2020 resta invariato, ed è pari a:

  1. persone fisiche: € 100,00 (di cui € 90,00 per Contributo e € 10,00 per rimborso spese di riscossione e diritti di segreteria)
  2. Società tra professionisti (STP): € 200,00 (di cui € 190,00 per Contributo e € 10,00 per rimborso spese di riscossione e diritti di segreteria)

Si ricorda che PagoPA è un sistema di pagamento elettronico della Pubblica Amministrazione finalizzato a rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione. Tra gli elementi innovativi che caratterizzano i processi del sistema PagoPA, oltre alla garanzia di univocità di pagamento grazie al Codice Avviso di pagamento, contenente l’Identificativo Unico di Versamento (IUV), vi è la ricevuta telematica (RT) che costituisce prova dell’avvenuto pagamento.

PagoPA non è un sito dove pagare, ma una nuova modalità per eseguire presso i Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti (PSP) i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri PSP, ovvero:

  • l’home banking del proprio PSP (se aderente);
  • le agenzie della propria banca (se aderente);
  • i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5.

Chi paga tramite i servizi telematici, come l’home banking del proprio PSP, dovrà inserire il Codice Avviso (composto da 18 cifre) e l’importo da pagare riportati nell’avviso di pagamento PagoPA ricevuto prioritariamente via PEC o con posta normale.

E’ possibile effettuare il pagamento anche attraverso gli altri canali sopra indicati (Sisal, Lottomatica, Sportello Bancario, etc.), presentando l’avviso di pagamento, recante il codice interbancario CBILL identificativo della Federazione, unitamente al Codice Avviso (composto da 18 cifre).

Una volta effettuato il pagamento, sarà emessa dal PSP la ricevuta di pagamento telematico (RT), che costituisce prova dell’avvenuto pagamento con valore liberatorio.

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